16 ottobre 1943 PDF/EPUB ´ 16 ottobre ePUB í

16 ottobre 1943 ⚣ [PDF] ✅ 16 ottobre 1943 By Giacomo Debenedetti ✰ – Natus-physiotherapy.co.uk La retata nazista nel Ghetto di Roma, una mattina che si concluse con la deportazione di oltre mille ebrei questo fu il ottobre , e questo ci che racconta Giacomo Debenedetti Pagine brucianti dove a La retata nazista nel Ghetto di Roma, una mattina che si concluse con la deportazione di oltre mille ebrei questo fu ilottobre , e questo ci che racconta Giacomo Debenedetti Pagine brucianti dove a parlare un coro sgomento e terribile da cui si staccano, solo per infinitesimi istanti, le voci dei protagonisti, subito sommerse e per sempre perduteOtto ebrei, cronaca che segueottobre , evoca, invece, la figura di un commissario di Pubblica 16 ottobre ePUB í sicurezza che, dopo la guerra, per provare la sua fede antifascista, testimonia di aver salvato otto ebrei dall eccidio delle Fosse ArdeatinePubblicato per la prima volta nel dicembresulla rivista Mercurio e accompagnato da una lunga fortuna editoriale,ottobreormai considerato un classico della letteratura post clandestina per il suo alto valore letterario e testimoniale Debenedetti riesce a darci tutto ci che avremmo potuto aspettarci da uno scrittore della famiglia di Defoe e Manzoni sgomento della ragione di fronte alla furia irrazionale, carit religiosa, piet storica, strazio esistenzialeAlberto Moravia.


10 thoughts on “16 ottobre 1943

  1. Siti Siti says:

    Quando Debenedetti pens di commemorare la tragedia della deportazione di oltre mille ebrei in seguito al rastrellamento del ghetto di Roma, a detta del figlio Giovanni intervistato in occasione dei settant anni della prima pubblicazione del libro, la necessit primaria fu quella di riportare i fatti in modo cronachistico usando l espediente del narratore anonimo Prevalse la piet di fronte alla tragedia non si sentiva l autore di appropriarsi del dolore e tanto meno di fare in modo che appari Quando Debenedetti pens di commemorare la tragedia della deportazione di oltre mille ebrei in seguito al rastrellamento del ghetto di Roma, a detta del figlio Giovanni intervistato in occasione dei settant anni della prima pubblicazione del libro, la necessit primaria fu quella di riportare i fatti in modo cronachistico usando l espediente del narratore anonimo Prevalse la piet di fronte alla tragedia non si sentiva l autore di appropriarsi del dolore e tanto meno di fare in modo che apparisse come frutto del suo lavoro furono i fatti a generarlo Certo che il dolore va saputo raccontare come disse Moravia nella postfazione a una delle diverse edizioni, scritta su richiesta proprio di Antonio, il figlio di Giacomo, la piet prevalse sull estetismo Indubbio rimane l alto valore letterario dello scritto Sono pagine piene di grazia, raccontano l antefatto della tragedia, non solo il tentativo della donna di popolo di avvisare gli ebrei dell imminente pericolo di cui fortuitamente venuta a conoscenza, e del suo affannarsi invano, ma anche il ricatto a cui furono sottoposti gli ebrei la consegna di cinquanta chili d oro da racimolare in un tempo strettissimo per evitare l arresto di duecento di loro la grazia del venerd sera, quella del popolo laborioso che si prepara alla festa del sabato, la ritualit della sinagoga, la vita intima delle abitazioni dove gli ebrei si rifugiano alle prime avvisaglie del calare delle tenebre, memori di pregresse notti dolorose nella storia del loro popolo Sono presentati, questi uomini e queste donne, in una ingenuit tale da sentire quasi l esigenza di spronarli, insieme alla povera Celeste che, se almeno fosse stata una signora, l avrebbero ascoltata Quelle stesse case, quelle stesse vie del ghetto sono poi squassate dalla retata la quale, iniziata alle prime luci dell alba, intorno alle cinque del mattino, e conclusa entro il primo pomeriggio, coglie nel sonno i suoi poveri abitanti E allora imperversa il caos, non tanto quello del fuggi fuggi, l abbiamo detto, gli ebrei sono fiduciosi e increduli, il loro sentire mal si concilia con l azione necessaria per la fuga, ma quello dell animo, quello che di contro paralizza e lascia ancora la flebile speranza di potersela cavare nascondendosi dietro la porta della propria abitazione poi il caos della retata, paradossalmente condotta con la meticolosit dei tedeschi essa viene invece dominata dal caos salvarsi o perdersi per sempre diventa puro gioco del destino, nonostante la precisione con al quale stata compilata la lista la parte pi tesa della narrazione, rende in modo mimetico la concitazione Segue poi il ritmo lento dell attesa, quello che precede il lungo viaggio senza ritorno I vagoni piombati, la consapevolezza del macchinista, il sommesso vociare, stipato in spazio angusto, incrociato dai civili colti nella loro quotidianit gravata ora da un nuovo peso, quello dell impotenza Molti furono i civili che aiutarono gli ebrei quelli sopravvissero forse fino all eccidio delle Fosse Ardeatine, degli altri tornarono in sedici


  2. Malacorda Malacorda says:

    Toccante come Se questo un uomo Toccante come Schindler s list Toccante quasi come una visita ad Auschwitz Birkenau Si potrebbe definire una cronaca, una ricostruzione dei fatti a una distanza di tempo relativamente breve dal loro accadimento, se non vi fosse il fatto che lo stile molto pi intenso di una comune cronaca, per quanto ben scritta Indubbiamente l ebraismo, oltre che una religione un mondo a parte, una cultura complessa e piuttosto ermetica Questo testo, con la sua co Toccante come Se questo un uomo Toccante come Schindler s list Toccante quasi come una visita ad Auschwitz Birkenau Si potrebbe definire una cronaca, una ricostruzione dei fatti a una distanza di tempo relativamente breve dal loro accadimento, se non vi fosse il fatto che lo stile molto pi intenso di una comune cronaca, per quanto ben scritta Indubbiamente l ebraismo, oltre che una religione un mondo a parte, una cultura complessa e piuttosto ermetica Questo testo, con la sua coralit e la sua immediatezza, offre una chiave di lettura chiara e semplice, apre una piccola finestra sulla cultura e sulle tradizioni ebraiche anche per chi non ha determinate nozioni di base In Otto ebrei , oltre alla cronaca, si trovano utili e attualissimi spunti di riflessione su uno degli sport pi praticati dagli italiani il salto sul carro del vincitore


  3. Alessia Claire Alessia Claire says:

    Entriamo ora in una casa di via S Ambrogio, nel Ghetto Potremo seguire la razzia in tutte le sue fasi Verso le 5 ora psicologica, ripetiamo , la signora Laurina S viene chiamata dalla strada una nipote che le grida Zia, zia, scendi I tedeschi portano via tutti Questa ragazza, qualche momento prima, uscendo di casa in via della Reginella, aveva veduto portar via una intera famiglia con sei bambini, la maggiore dei quali di dieci anni La signora S si affaccia alla finestra Vede ai la Entriamo ora in una casa di via S Ambrogio, nel Ghetto Potremo seguire la razzia in tutte le sue fasi Verso le 5 ora psicologica, ripetiamo , la signora Laurina S viene chiamata dalla strada una nipote che le grida Zia, zia, scendi I tedeschi portano via tutti Questa ragazza, qualche momento prima, uscendo di casa in via della Reginella, aveva veduto portar via una intera famiglia con sei bambini, la maggiore dei quali di dieci anni La signora S si affaccia alla finestra Vede ai lati del portoncino due tedeschi, armati di moschetto o di mitra, non sa specificare Qui si domander come abbia potuto la nipote gridare cos dalla via, e parole tanto esplicite, alla presenza di due tedeschi la via angosciosamente stretta, un budello Ripetiamo che i tedeschi, in massima, non rastrellarono la gente per via fuor di casa furono presi soltanto quelli che, infelici, vollero farsi prendere N bisogna credere che la tragedia si sia svolta in un atmosfera di muta e trasecolata solennit le persone seguitavano a parlare tra di loro, a gridarsi degli avvisi, delle raccomandazioni, come nella vita di tutti i giorni La fatalit svolgeva il suo lavoro sostanzioso, senza preoccuparsi del cerimoniale, senza badare alle inezie di forma Il dramma entrava nella vita, vi si mescolava con una spaventosa naturalezza, che l per l non lasciava campo nemmeno allo stupore.Dapprima la signora S suppose, come tutti, che i tedeschi fossero venuti a portar via gli uomini per il servizio del lavoro Questa idea, sparsa probabilmente ad arte, fu la rovina di molte famiglie, che non pensarono a mettere in salvo vecchi donne e bambini Comunque, fidando nella presunta immunit delle donne, la S si rif cuore, si veste alla meglio, prende carte annonarie e borsa della spesa, poi scende per cercare di capire di che si tratti.Qualche giorno prima caduta, trascina una gamba ingessata.Giunta per via, si avvicina ai tedeschi di sentinella, offre loro da fumare, quelli accettano Dei due, l uno poteva avere un venticinque anni, l altro ne dimostrava una quarantina Come in tutte le Mie Prigioni c sempre un carceriere buono, cos in questa razzia ci saranno le SS di gran cuore questi due, per esempio La leggenda formatasi poi nel Ghetto ha deciso che fossero due austriaci Portare via tutti ebrei risponde il pi anziano alla donna Costei si batte la palma sull ingessatura Ma io gamba rotta Andare via con la mia famiglia ospedale Ja, ja annuisce l austriaco , e con la mano le fa cenno di svignarsela.Mentre aspetta la famiglia, la S pensa di mettere a frutto la sua amicizia con i due soldati per veder di salvare qualche vicino Chiama anche lei dalla strada Sterina Sterina Che c fa quella dalla finestra Scappa, che prendono tutti Un momento, vesto pupetto, e vengo Purtroppo vestire pupetto le fu fatale la signora Sterina fu presa con pupetto e con tutti i suoi.Dalla via del Portico di Ottavia giungono lamenti mischiati con grida La signora S si affaccia all angolo della via S Ambrogio col Portico Com vero che prendono tutti, ma proprio tutti, peggio di quanto si potesse immaginare Nel mezzo della via passano, in fila indiana un po sconnessa, le famiglie rastrellate una SS in testa e una in coda sorvegliano i piccoli manipoli, li tengono suppergi incolonnati, li spingono avanti coi calci dei mitragliatori, quantunque nessuno opponga altra resistenza che il pianto, i gemiti, le richieste di piet , le smarrite interrogazioni Gi sui visi e negli atteggiamenti di questi ebrei, pi forte ancora che la sofferenza, si impressa la rassegnazione Pare che quell atroce, repentina sorpresa gi non li stupisca pi Qualche cosa in loro si ricorda di avi mai conosciuti, che erano andati con lo stesso passo, cacciati da aguzzini come questi, verso le deportazioni, la schiavit , i supplizi, i roghi Le madri, o talvolta i padri, portano in braccio i piccini, conducono per mano i pi grandicelli I ragazzi cercano negli occhi dei genitori una rassicurazione, un conforto che questi non possono pi dare ed anche pi tremendo che dover dire non ce n ai figli che chiedono pane D altronde questione di tempo se non li uccidono prima, verr l ora anche per questo Taluno bacia le proprie creature un bacio che cerca di nascondersi ai tedeschi, un ultimo bacio tra quelle vie, quelle case, quei luoghi che li hanno veduti nascere, sorridere per la prima volta alla vita E certi padri tengono la mano sul capo dei figlioli, col medesimo gesto con cui nei giorni solenni hanno impartito la Birch d Choamm Ti benedica il Signore e ti protegga quella che invoca, per i figli di Israele, e promette la pace


  4. Sahizer Sahizer says:

    One of the most worrying books I have read, the language is very clear, very descriptive and also very real It is the sadness and shame of humanity As it happens to all the people who have experienced genocide, lies are the beginning of everything We should be particularly scared of the lies of the authorities, who hold the power, who hold the status, who hold the guns They will never tell you what they are going to do to you Such a shame on humanity It is the shame of knowing that in each One of the most worrying books I have read, the language is very clear, very descriptive and also very real It is the sadness and shame of humanity As it happens to all the people who have experienced genocide, lies are the beginning of everything We should be particularly scared of the lies of the authorities, who hold the power, who hold the status, who hold the guns They will never tell you what they are going to do to you Such a shame on humanity It is the shame of knowing that in each of us there is this cruelty that religion, brotherhood, history, peace, democracy and good people could not erase When violence is a part of the organisation, the worst thing can be that they are really well organised to execute the orders Very sad, very true, and it should be read definitely to knowabout why trust is the name of a forgotten town which had been underwater for thousands of years


  5. Fernando Jimenez Fernando Jimenez says:

    Las Afueras acaba de recuperar afortunadamente esta cr nica in dita en castellano sobre la deportaci n de los jud os de Roma En estos tiempos en el que de nuevo hay pol ticos pase ndose por ciertos barrios para se alar a colectivos y los lugares donde viven, es m s que necesario no se trata de una simple curiosidad hist rica Debenedetti desgrana los hechos con una claridad pasmosa, en una sucesi n que parece hacerlos inevitables y terror ficos, como en los cuentos infantiles de hadas, que sie Las Afueras acaba de recuperar afortunadamente esta cr nica in dita en castellano sobre la deportaci n de los jud os de Roma En estos tiempos en el que de nuevo hay pol ticos pase ndose por ciertos barrios para se alar a colectivos y los lugares donde viven, es m s que necesario no se trata de una simple curiosidad hist rica Debenedetti desgrana los hechos con una claridad pasmosa, en una sucesi n que parece hacerlos inevitables y terror ficos, como en los cuentos infantiles de hadas, que siempre me pareci la literatura m s cruel Quien conozca un poco Roma y el barrio jud o ya nunca ver igual las excavaciones cercanas al teatro de Marcello, donde los alemanes agrupaban a los detenidos durante la ma ana del 16 de octubre de 1943, para vigilarlos mejor Y entre tanta tristeza siempre asoma el absurdo dado que los SS que realizaron la redada llegaron el d a de antes desde otros lugares, para evitar que se difundiera la noticia si actuaban los que ya estaban destinados all , cuando llevaban en camiones a los detenidos aprovechaban para ver la ciudad en la que nunca hab an estado y m s de uno recorri las calles hasta el Coliseo o par en la plaza del Vaticano, como si del bus tur stico se tratara El fascismo siempre se viste de normalidad


  6. Patty Patty says:

    Mi sono accostata a questo straordinario racconto saggio di Debenedetti in seguito alla lettura del recente e bellissimo Portico d Ottavia 13 di Anna Foa che narra i fatti tragici di quella triste mattina del 16 ottobre 1943 quando vennero razziati e deportati circa un migliaio di ebrei dalla sola citt di Roma Il mio grande rammarico di non averlo letto prima Infatti venne pubblicato gi nel dicembre 44 ed giustamente considerato un classico della letteratura post clandestina per il suo Mi sono accostata a questo straordinario racconto saggio di Debenedetti in seguito alla lettura del recente e bellissimo Portico d Ottavia 13 di Anna Foa che narra i fatti tragici di quella triste mattina del 16 ottobre 1943 quando vennero razziati e deportati circa un migliaio di ebrei dalla sola citt di Roma Il mio grande rammarico di non averlo letto prima Infatti venne pubblicato gi nel dicembre 44 ed giustamente considerato un classico della letteratura post clandestina per il suo valore letterario oltre che testimoniale Si tratta dunque di un grande testo per la sua esaustiva, penetrante e lucida narrazione e accompagnata, nella seconda parte, da un analisi attenta e penetrante di una delle pagine pi spregevoli della nostra Storia L anima del narratore e dello studioso convergono nel realizzare pagine memorabili Una fra tante, quando Debenedetti descrive il nazista filologo Tutto divisa, anche lui, dalla testa ai piedi quella divisa attillata, di un eleganza schizzinosa, astratta e implacabile, che inguaina la persona, il fisico ma anche e soprattutto il morale, con un ermetismo da chiusura lampo la parola verboten tradotta in uniforme proibito l accesso all individuale passato che vive in lui, che la sua storia e la sua pi vera specialit di creatura di questo mondo proibito vedere altro che questo suo presente rigoroso, automatico, intransigentemente reciso.Mentre i suoi uomini cominciano a buttare all aria la biblioteca del Collegio Rabbinico e quella della Comunit , l ufficiale con mani caute e meticolose, da ricamatrice di fino, palpa, sfiora, carezza papiri e incunaboli, sfoglia manoscritti e rare edizioni, scartabella codici membranacei e palinsesti La varia attenzione del tocco, la diversa cautela del gesto sono subito proporzionate al pregio del volume Quelle opere, per la maggior parte, sono scritte in remoti alfabeti Ma ad apertura di pagina, l occhio dell ufficiale si fissa e si illumina, come succede a certi lettori particolarmente assistiti, che subito sanno trovare il punto sperato, lo squarcio rivelatore Tra quelle mani signorili, come sottoposti a una tortura acuta e incruenta, di un sottilissimo sadismo, i libri hanno parlato Pi tardi si seppe che l ufficiale delle SS era un egregio cultore di paleografia e filologia semitica Mi piacerebbe che questo testo venisse letto, studiato dai nostri figli perch si imparasse a distinguere, individuare quei segnali tipici della demagogia sociale che fa presa suuna societ abbastanza evoluta per potersi credere delle idee, non abbastanza per averneuna societ che da sempre, allora come adesso purtroppola pi plastica argilla per la propaganda.Una lode a parte va allo stile letterario del Debenedetti colto e straordinariamente fluente Un vero saggio della bellezza di una lingua cos riccamente stratificata quale il nostro italiano Ah, poter leggere tanti libri cos


  7. Francesca Francesca says:

    Lirico, angosciante L ho ascoltato letto da Moni Ovadia per Ad alta voce di Radio 3


  8. Lucy VanPelt Lucy VanPelt says:

    Ammesso che abbia un senso mettere stelline a libri come questo o questi, visto che si tratta di due testi in un solo volume Una testimonianza che, devo confessare, non conoscevo Impressionante per tanti motivi compresa l efficacia e la bellezza dello stile Ma il dato pi impressionante l anno in cui sono stati scritti 1944 Tutto gi si sapeva, tutto era gi chiaro Non si erano ancora scoperti gli orrori pi nefandi, i campi di sterminio, le docce con il gas, i crematori Ma, in un c Ammesso che abbia un senso mettere stelline a libri come questo o questi, visto che si tratta di due testi in un solo volume Una testimonianza che, devo confessare, non conoscevo Impressionante per tanti motivi compresa l efficacia e la bellezza dello stile Ma il dato pi impressionante l anno in cui sono stati scritti 1944 Tutto gi si sapeva, tutto era gi chiaro Non si erano ancora scoperti gli orrori pi nefandi, i campi di sterminio, le docce con il gas, i crematori Ma, in un certo senso, non ce n era bisogno A guerra ancora in corso, gi si sapeva che gli ebrei presi quel 16 ottobre 1943, come i milioni di persone presi prima e i milioni presi dopo, erano condannati, e condannati a una fine orrenda Gi si sapeva


  9. Mariona Folguera Blasco Mariona Folguera Blasco says:

    Quina obra m s impactant Malgrat ser breu, est plena d unes reflexions punyents i sorprenents sobre la culpa, la just cia i la identitat jueva compresa per un membre de la pr pia comunitat De deb , quin llibre


  10. S©aP S©aP says:

    La prima parte, il racconto dei fatti, lineare Senza inutili indulgenze Fotografia Testimonianza di una realt che si qualifica da s , nel suo orrore Il saggio che segue nb prende spunto da una vicenda correlata, ma di un saggio si tratta scende in profondit Pone i termini di un analisi sociologica sensibilissima e attenta Esatta, ma di lettura complessa per chi non abbia gli strumenti adatti Sono due forme della medesima raffinatezza intellettuale dell autore L alpha e l omega.N La prima parte, il racconto dei fatti, lineare Senza inutili indulgenze Fotografia Testimonianza di una realt che si qualifica da s , nel suo orrore Il saggio che segue nb prende spunto da una vicenda correlata, ma di un saggio si tratta scende in profondit Pone i termini di un analisi sociologica sensibilissima e attenta Esatta, ma di lettura complessa per chi non abbia gli strumenti adatti Sono due forme della medesima raffinatezza intellettuale dell autore L alpha e l omega.Non vi il tempo, tra le due letture, di elaborare un proprio pensiero Non c gradualit Non c autonomia, volendo proseguire nella lettura Il mio personale giudizio sul libro inficiato dalla scelta editoriale L interferenza del compilatore, pur legittima, mi ha disturbato PS E un testo che si usa anche nei licei Immagino la fatica dello studente Fossi un insegnante, darei in lettura la prima parte stimolerei un dibattito e lascerei la seconda solo a chi volesse approfondire, opportunamente preparato Per combattere il rifiuto preconcetto coltivare l abitudine all autonomia di giudizio e rendere un idea attiva di partecipazione alla fatica della formazione Troppo spesso non cos


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