Boccamurata PDF/EPUB Ê Paperback

Boccamurata [Download] ✤ Boccamurata Author Simonetta Agnello Hornby – Natus-physiotherapy.co.uk Chi è stata la madre di Tito Una poco di buono come dicono certe voci cattive O una signora di buona famiglia costretta a sparire come ha sempre detto il padre Gaspare Tito è alla guida di un pastif Chi è stata la madre di Tito Una poco di buono come dicono certe voci cattive O una signora di buona famiglia costretta a sparire come ha sempre detto il padre Gaspare Tito è alla guida di un pastificio fonte non solo di ricchezza ma anche di conflitti tensioni e invidie in seno a una famiglia allo sbando È soltanto la sua autorità a tenerla insieme a volerla unita con il sostegno forte della mite presenza di una vecchia zia zia Rachele ha vegliato su Tito e poi sui figli di lui e non ha perso la capacità di intuire anche uello che le si vorrebbe tener nascosto ma nel suo sguardo cominciano ad affiorare a poco a poco ricordi confusi e brandelli di segreti custoditi tenacemente per più di mezzo secolo A smuovere ulteriormente le acue torbide insieme alla bellissima Irina spregiudicata e intraprendente arriva all'improvviso Dante figlio di una ex compagna di collegio della zia E c'è chi sospetta oscuri moventi uanto più la storia si apre a inattesi sviluppi nel presente tanto più il passato viene folgorato da una nuova luce e il mistero che nascondeva si dischiude lentamente con la forza di una grande storia d'a.


10 thoughts on “Boccamurata

  1. Gauss74 Gauss74 says:

    Boccamurata per stessa ammissione di Simonetta Agnello Hornby non è un romanzo ispirato ma frutto uasi di una commissione da parte di chi dopo il successo della Mennulara e della zia Marchesa era convinto che ci fosse spazio per un terzo romanzo che guarda alla Sicilia che cambia E si vedePer certi versi è stata una fortuna perché ciò ha consentito di consegnare ai lettori altre pagine di pregevole scrittura per altri versi è stata la premessa di un fallimento perché al di là delle pagine stupende come sempre che descrivono uel paradiso di una bellezza scandalosa che è la Sicilia uesto libro è il tentativo di tradurre in una storia un’idea già vista mille volte in letteratura o alla televisioneEd in effetti la storia del declino della grande famiglia che ruota attorno a Tito ex brillante leader del pastificio familiare e carismatico pater familias nel senso più tradizionale non riesce secondo me ad aggiungere ualcosa di radicalmente nuovo a storie che raccontano la crisi della borghesia familiare come “I Buddenbrook” o come certe serie televisive degli anni ’80 Certo non manca una certa suspence dovuta al graduale disvelamento dei molti segreti che sono andati accumulandosi nel corso dei decenni la maggior parte dei uali legati all’arrivo della misteriosa figura di Dante e l’ambientazione siciliana è spettacolare come sempre ma da fedele lettore della Hornby sono convinto che uesta volta non sia bastato Manca la spinta manca la passione si vede che uesto è un romanzo doveristico e non ispiratoPerché se lo scopo della trilogia nata con “La Mennulara” e proseguito con “La zia Marchesa” è uello di raccontare la Sicilia che cambia in uesto caso non ci riesce soprattutto perché proprio la sicilia resta troppo sullo sfondo in una storia che avrebbe potuto benissimo ambientarsi a Falcon Crest o nella Lubecca di inizio secoloRomanzo consigliato a lettori che già apprezzano la hornby per la fluidità e la correttezza della sua scrittura e per l’immaginario potente ma se ualcuno non avesse mai letto nulla della ottima scrittrice Anglo siciliana non gli consiglierei di cominciare da uesto


  2. Francyy Francyy says:

    Troppo tutto in un libro con la conseguenza prevedibile che molte cose siano trattate con eccessiva superficialità e che per alte si perda il filo Nessun personaggio riesce ad acuisire una forza letteraria degna di nota sembrano abbozzi La terza stella grazie alle capacità di scrittura e di descrizione di luoghi della autrice ma certamente siamo ben al di sotto de La menullara e de La zia marchesa La Sicilia comunue con le sue contraddizioni ma sopratutto con le contraddizioni dei siciliani le omertà i segreti le guerre intestine familiari la roba i tradimenti e le estreme fedeltà permeano uesto libro


  3. gaia arnone gaia arnone says:

    Tito ha appena compiuto 60 anni e durante un pranzo nella sua villa immersa nella lussureggiante campagna siciliana al cospetto della famiglia riunita si lascia andare ad un malinconico bilancio sulla sua vita 3 figli svariati nipoti Mariola moglie devota e fedele da oltre un trentennio e la carissima Zia Rachele che lo ha cresciuto con a sono la sua grande e litigiosa famiglia; è ancora a capo del pastificio che ha ereditato dal padre anche se sta pensando di lasciare presto le redini al figlio Santi giovane ma capace imprenditore; vive nella amata dimora di famiglia con un meraviglioso giardino a picco sul mare Tutto sembra essere perfetto ma c’è un’ombra sul suo passato che una vita di duro lavoro e un comportamento irreprensibile non sono riuscite a cancellare Tito non sa chi è sua madre ed il mistero intorno alle sue origini gli ruba il sonno e la serenità Ciò che gli ha detto suo padre uell’unica volta in cui ha affrontato l’argomento è che era una donna sposata e che per uesto non ha potuto crescerlo ma le voci di paese che puntualmente tornano a farsi sentire sostengono invece sia stata una poco di buono una donnaccia costretta alla invisibilità per non danneggiare il buon nome della famiglia Tito si arrovella la mente si pone domande e spesso uesti suoi pensieri funesti si ripercuotono sulle dinamiche familiari e nella sua uotidianità rendendolo scorbutico e facilmente irascibile spesso senza motivo L’unica che potrebbe dargli degli indizi per saperne di più è la zia Rachele che Tito ama immensamente e che invece si trincera dietro “sguardi appuntiti” e silenzi imperscrutabili da “boccamurata” indispettendolo tantissimo L’arrivo in paese di Dante misterioso personaggio che sarà ponte di collegamento tra il passato ed il presente di Tito riaprono vecchie ferite e ne creano di nuoveIl romanzo nasce dopo 2 felici esperimenti letterari della Agnello Hornby “la zia marchesa “ e “La mennulara” che mi hanno colpito positivamente tra l’altro uindi potrebbe considerarsi l’ultima parte di una trilogia sulla Sicilia che però non è riuscita ad impressionarmi troppo Il racconto è diviso in due parti nella prima si fa il punto della situazione attuale nella seconda invece sarà la figura di Rachele a prendere sempre più spessore e a condurre il lettore lungo il filo dei suoi ricordi e verso il disvelamento del mistero circa le origini del nipote L’amata zia infatti rappresenta per Tito la persona più vicina ad una figura materna che lui abbia mai conosciuto e sebbene Rachele sia stata poco affettuosa o sdolcinata ha saputo amarlo a suo modo sacrificando le sue scelte di giovane donna per vivere ritirata nella casa di famiglia crescendolo con severa avolezza ma ciò che casualmente Tito scopre lo lascia interdetto e lo porta a chiedersi per chi e con chi ha vissuto tutti uesti anniVari sono inoltre dei personaggi satellite che completano il uadro Dana la badante di origini rumene che mira a “sistemarsi” irretendo il capofamiglia; Irina bellissima e misteriosa accompagnatrice di Dante che toglie il sonno a molti uomini in paese; i figli vera spina nel fianco del povero Tito costretto a redimere continue liti per gelosie invidie e uestioni economiche e poi la figura di Gaspare suo padre idealizzata nei racconti di Rachele e un po’ sbiadita e poco presente in uelli di TitoSullo sfondo una Sicilia battuta dal sole e dal sale ricca di colori e odori che la Agnello Hornby con la sua maestria descrittiva riesce uasi a trasferire alle narici di chi legge Un romanzo sicuramente ben scritto evocativo ricco di tradizioni e perché no anche realistico Alcuni fatti sembrano appartenere ad una realtà romanzata ma contengono uasi sempre un fondo di verità 3 stelline


  4. Alice Alice says:

    Bellissimo romanzo familiare che mi ha ricordato non so perché l'atmosfera dei film di Ozpetek Simonetta Agnello Hornby ci conduce alla scoperta di un passato celato al pater familias della storia con un'abilità stilistica elevatissima Da leggere


  5. Ines Cupo Ines Cupo says:

    Dopo aver letto la Mennulara sono rimasta affascinata dalla Sicilia che Simonetta Agnello Hornby descriveva e uindi uando mi hanno consigliato un libro che parlava della Sicilia ho pensato che lei aveva scritto una specie di trilogia sulle donne e sulla sua Sicilia e sono andata a cercare i suoi libri dopo la Mennulara c’è la Zia marchesa che è già in lista e Boccamurata che per la maggio parte del libro ho intuito cosa era ma non ero sicura il significato è chiaro “bocca sigillata” in fondo siamo in Sicilia ed è normale che sia cosìTito sta festeggiando i suoi 60 anni è sereno o comunue apparentemente la sua vita scorre tranuilla ha trovato il suo euilibrio è alla guida di un pastificio è ricco e lui tiene le redini della sua famiglia che altrimenti andrebbe allo sbando con gelosie invidie e tensioni sopratutto tra le sue due figlie poi c’è la figura della moglie Mariolina colei che accetta tutto che comprende e intercede per i figli il figlio Santi che sarà colui che erediterà il pastificio e poi Zia Rachele la donna che ha cresciuto Tito la sorella del padre si perché Tito è si figlio di suo padre ma non conosce la madre lo ha abbandonato e il padre non ha mai svelato il suo nome colo che era una donna di buona famiglia e che non potevano sposarsi ma uesta onta uesto dolore lui la tiene dentro lui la sua famiglia non devono dare adito a chiacchiere in paese proprio per il suo passato da figlio di madre ignotaNella vita di Tito irrompe Dante il figlio di un’amica di gioventù di Zia Rachele Dante suo coetano ma così diverso da lui un fotografo che ha girato il mondo che non si vergogna di non conoscere il padre Cosa vuole Dante? Perché ci tiene tanto ad essere amico di Tito perché vuole conoscere i luoghi della giovinezza di Rachele?Per Tito si apre uno spiraglio finalmente saprà la sua origine e Dante sarà colui che lo guiderà alla veritàLa verità che è tenuta nascosta che risale ai tempi della guerraHo passeggiato per i giardini della villa di Torrenuova sono stata con Tito e Dante a fotografare le Macalube un libro che mi ha fatto sentire l’odore e i sapori della cucina di una terra che non conosco mi sono immersa nella cucina e nei sentimenti uelli intensi uelli che fanno male che ti fanno piangere e sorridere mi sono trovata davanti ad una a immenso un a che combatte tutto e tuttiGiusto o sbagliato è a si può non condividere come ho fatto io certe scelte ma non si può non sentire la forza della vita dell’accettazione in uesto libro Dal libro;“Sono come i bambini; fiduciosi e bisognosi di affetto Il tradimento li ferisce più della violenza fisica eppure continuano ad amare chi li offende” Dante parlando di due cagnolini incontrati ma parlava di cosa? Di chi?“ Significa uello che significa che a tutto si trova una soluzione se si vuole”


  6. Susanne Susanne says:

    Ho fatto veramente fatica a finire uesto libroUna scrittura eccessivamente appesantita a mio avviso che tende a soffocare la storia stessa nella prima parte avevo difficolta' perfino a seguire i discorsi i salti nel tempo e da un personaggio all'altro A parte ualche cenno al mondo contemporaneo uesto romanzo poteva benissimo essere ambientato nel fine ottocento sia come tematiche che come scelte narrative Il mistero che tormenta Tito e' evidente al lettore fin dai primi capitoli e l'idea che scoprire la verita' su sua madre lo porta a salvare il rapporto con la moglie e forse anche a riuscire a vedere le donne della sua vita come ualcosa in piu' di caricature definite solo in base alle loro apparenze fisiche e' sinceramente un po' ridicola e antiuata Stona anche come la condizione del nipotino pare diventare simbolo di una punizione del peccato familiareMi e' piaciuta invece la tematica della contrapposizione tra realta' ed apparenze e uanto sia forse mai completamente conoscibile la verita' di un'altra persona E soprattutto come sia difficile conoscere i propri genitori e vederli come persone vere


  7. Antonella Danna Antonella Danna says:

    Ultimo libro della trilogia di romanzi ambientati in Sicilia che hanno inaugurato in modo brillante la carriera letteraria di Simonetta A H Come i precedenti due libri La Mennulara e La zia Marchesa affermo che ui il vero protagonista è la zia Rachele Nelle prime pagine uesta figura sembra marginale solitaria uasi triste ma la seconda parte del romanzo svela in maniera magistrale come tale condizione di sofferenza sia la spiegazione della sua esistenza e di uella di coloro che la circondano Tito è senz'altro il protagonista che conduce se stesso e il lettore a una consapevolezza illuminante e chiarificatrice della sua vita e delle vicissitudini della sua famiglia La Sicilia la Famiglia l'A le Tradizioni costituiscono il filo rosso che accomuna i 3 romanzi Ho apprezzato molto uesto libro lo stile avvolgente dell'autrice e soprattutto la sua maestria nell'accattivarsi il lettore senza mai annoiarlo


  8. DarkMiryam DarkMiryam says:

    Mi dispiace dare solamente due stelle a un romanzo di una delle mie scrittrici preferite ma terminare Boccamurata è stato un piccolo calvarioSimonetta Agnello Hornby scrive magistralmente sempre ma uesta volta pare che la storia non sia completamente sentita Come se si trattasse più che altro di un esercizio di scritturaA volte ho fatto proprio fatica a seguire la logica di alcuni personaggi


  9. Anna Mazzeo Anna Mazzeo says:

    A journey to discover conflicting feelings made of passions betrayals desire death greed everyone fighting to get a piece of what he feels most cheated who of thetruth who of the affection who of the attentions some of the money some of the happiness final open and sometimes even predictable Excellent ability of the author to describe with skill and wealth of particular environments subjects characters and territories IntriguingAAM


  10. Michela Michela says:

    Finale troppo veloce per i miei gusti


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